Archivio per la categoria ‘Orgoglio’

Orgoglio, interesse e patriottismo

16 Aprile, 2008

ROMA (Reuters) – 15 Aprile 2008, 10:51 Il leader del Pdl Silvio Berlusconi dice di essere “già al lavoro” per trovare una soluzione ai problemi di Alitalia e aggiunge di aver avuto “ieri un primo proficuo incontro” con Bruno Ermolli, il consulente incaricato di tenere i contatti con i possibili imprenditori interessati a formulare un’offerta sulla compagnia italiana alternativa a Air France. Intervenendo su Raiuno, Berlusconi ha parlato di “decine di imprenditori interessati, chi per orgoglio, chi per interesse, a mantenere la compagnia una compagnia nazionale”.

Orgoglio italiano

5 Aprile, 2008

Roma, 4 apr. – (Adnkronos) – 12:02 La strada migliore per Alitalia e’ che ”rimanga italiana”. Ad affermarlo a margine dell’incontro organizzato dalla Confapi, e’ il candidato premier del Pdl Silvio Berlusconi rispondendo ai giornalisti che gli chiedevano un commento sull’ipotesi che Lufthansa potesse fare da apripista ad una eventuale nuova offerta per la compagnia italiana. “Ho rivolto un appello all’orgoglio degli imprenditori italiani affinche’ Alitalia rimanga italiana come compagnia di bandiera del nostro paese. La strada migliore -sottolinea Berlusconi- e’ continuare in questa direzione”.

Abbasso la Francia

3 Aprile, 2008

ROMA (Reuters) – 2 Aprile 2008, 12:44 Il governo Prodi ha fatto una scelta “folle” lasciando il titolo Alitalia in Borsa nel corso della trattativa in esclusiva con Air France. Lo ha detto il candidato premier del Pdl, Silvio Berlusconi. “Dopo sei mesi di trattativa è stato un errore del governo non togliere Alitalia dalla Borsa, è una cosa folle quando si decide di fare una trattativa con un unico soggetto”, ha detto Berlusconi all’Ance precisando che un altro errore dell’esecutivo è stato quello di accettare da parte dei francesi condizioni “offensive” per l’acquisto del 49,9% di Alitalia. Berlusconi ha poi ribadito l’intenzione, qualora vincerà le elezioni, di dare concretezza all’ipotesi di una cordata italiana per Alitalia auspicando che nel frattempo non sia acquistata da Air France. “Quando sarò al governo darò concretezza all’appello che ho rivolto agli imprenditori, al loro orgoglio e alla loro concretezza. Non possiamo non avere una compagnia di bandiera, ce l’hanno anche la Grecia e il Portogallo”, ha detto. Infine una ultima stoccata alla Francia: “I francesi li conosco bene. Quando sono stato lì con la tv ho subito cose che in Italia non sarebbero possibili”.

Deportare i turisti a Parigi?

29 Marzo, 2008

ROMA (Reuters) – Venerdì 28 Marzo 2008, 20:34 Se raggiunta la guida del governo dopo le elezioni del 13 e 14 aprile, Silvio Berlusconi lancerà un appello agli imprenditori italiani per formare una cordata per Alitalia e allora vorrà “vedere chi negherà di dare il suo apporto. Lo ha detto il candidato premier del Pdl nel corso di una comizio davanti a una platea di donne a Roma, ribadendo il suo giudizio negativo sull’offerta presentata da Air France – Klm. “Air France ha presentato condizioni irricevibili e adsdirittura offensive. Penso che questo governo non potrà chiudere la trattativa entro il 13 aprile. Quando saremo al governo noi lanceremo un appello agli imprenditori italiani e voglio proprio vedere chi negherà di dare il suo apporto”, ha detto Berlusconi. Il leader del maggiore partito del centrodestra ha aggiunto che, “se rinunciassimo ad Alitalia i nostri imprenditori dovrebbero recarsi a Parigi. Ma soprattutto milioni di turisti da Cina, Russia e India, paesi che stanno raggiungendo il benessere e che dicono che il loro sogno è visitare l’Europa, dove li porterebbe Air France? Nelle nostre città d’arte o a Parigi?”. In serata è stato poi anticipato alle agenzie il testo di una intervista rilasciata da Berlusconi a Class Tv. “Io ho ricevuto un’infinità di telefonate. Adesso non possono farsi vedere, perché è in atto una trattativa con Air France. Occorre che questa trattativa si chiuda, si chiuda negativamente come io immagino e spero, e lei vedrà che saranno moltissimi gli imprenditori italiani che risponderanno al mio appello all’orgoglio di patria e di interesse, e ci sarà un gruppo di imprenditori molto vasto, con imprenditori anche nel settore, che si caricherà di mantenere nel nostro paese una propria compagnia di bandiera”, dice il candidato premier. Berlusconi poi aggiunge però di pensare che con Air France “la trattativa continuerà, ci sono degli scogli. Già è un successo ottenuto, perché Air France ha detto: va bene, sono disposta a cambiare le mie intenzioni, sia per quanto riguarda gli esuberi che per altro. Quindi un primo successo c’è stato. Io penso che non avrà buon esito questa trattativa, poi quando noi avremo responsabilità di governo, vedrà che non sarà così difficile. Anzi, sarà agevole trovare una compagine di imprenditori italiani che si caricherà Alitalia e che magari con la loro managerialità potrà anche riportare i conti in ordine”.

Merito mio

25 Marzo, 2008

ROMA (Reuters) – 24 marzo 2008 15:49 – Silvio Berlusconi, leader del Pdl, rivendica il merito della nuova proposta su Alitalia che Air France-Klm discuterà venerdì con i sindacati. “Non ho elementi per valutare in profondità questa controproposta. Registro però che abbiamo ottenuto dei successi dopo che ho lanciato un appello agli imprenditori italiani a tirare fuori l’orgoglio e a non perdere il controllo della compagnia di bandiera”, ha detto Berlusconi durante una intervista televisiva registrata. “Dopo quell’appello, Air France ha subito cambiato posizione sul mantenimento dei colori e della bandiera della compagnia. Ciò nonostante credo che la soluzione migliore sia quella di una cordata di imprenditori italiani che mantenga completamente italiana la compagnia di bandiera”, ha aggiunto parlando ai microfoni di Sky e della Rai.

Alitalia o morte

22 Marzo, 2008

(AGI) – Roma, 21 mar. – 12:58 “O si fa Alitalia o si muore”. Silvio Berlusconi descrive cosi’ la situazione sulla vicenda della compagnia di bandiera. Parlando con i cronisti a palazzo Grazioli il leader del Pdl ha spiegato che “ieri ho parlato con Prodi, ma questo non cambia nulla. Al momento non ci sono novita’. Ho fatto un appello all’orgoglio degli imprenditori italiani che ritengono, come me, di non voler essere colonizzati, e quindi bisogna fare Alitalia”. -

No ad Air France… AirPride

20 Marzo, 2008

Roma, 19 mar. (Adnkronos) – 21:02 – Occorre dire no alle condizioni inaccettabili poste da Air France. Silvio Berlusconi le elenca in un’intervista al Tg1. Secondo il candidato premier del Pdl e’ “inaccettabile dismettere il trasporto-merci entro il 2011, di dover fare accordi sottoposti al visto della nuova compagnia con gli altri paesi europei” e che gli acquirenti impongano la rinuncia della causa della Sea contro Alitalia . “Questo non e’ possibile -ha aggiunto il candidato premier della Pdl- Rivolgo un appello agli imprenditori italiani: abbiano l’orgoglio di scendere in campo loro, di presentare un piano industriale, di fare un’offerta, caricarsi della necessita’ che l’Italia continui ad avere una compagnia di bandiera e della necessita’ di continuare ad avere un hub alla Malpensa dal quale partire per poter raggiungere qualsiasi parte del mondo, senza dover andare a Parigi -ha concluso Berlusconi- o a Francoforte come invece sarebbe se si accettasse l’imposizione di Air France”.