Archivio per la categoria ‘Ermolli’

Sarkozy, ma solo con la Bruni

18 Aprile, 2008


ROMA (Reuters) – 17 Aprile 2008, 12:58 Silvio Berlusconi, prossimo presidente del Consiglio, ha detto che la prossima settimana avrà un incontro sul futuro di Alitalia con il governo uscente e, sulla possibilità che si attui l’integrazione con Air France Klm, ha ribadito di volere pari diginità con la compagnia francese e che solo così ne potrà discutere con il presidente francese Nicolas Sarkozy. Di Alitalia “abbiamo parlato ieri con Bruno Ermolli e Gianni Letta, credo che la prossima settimana avremo un incontro con il governo in modo da esaminare le possibilità sul tavolo”, ha detto Berlusconi uscendo dalla sua residenza romana prima di partire per la Sardegna dove incontrerà il presidente russo uscente Vladimir Putin. “Quanto ad Air France — se si dovesse ritornare al primitivo progetto di un’Alitalia con pari dignità, con una direzione di Alitalia italiana rispetto alle altre due compagnie — è un’ipotesi di cui si può discutere e di cui sarò lieto di discutere una volta che avrò l’incarico e sarò a Palazzo Chigi anche con il presidente francese Sarkozy”, ha aggiunto.

Io amo l’Italia e volo Alitalia

16 Aprile, 2008

(AGI) – Roma, 16 apr. – 14:39 La pratica Alitalia “si chiudera’ abbastanza in fretta”, “ho un incontro proprio oggi con chi ha portato avanti la pratica”. Lo ha detto Silvio Berlusconi, che durante una conferenza a Palazzo Grazioli, ha lanciato un nuovo slogan per la compagnia di bandiera: “Mi e’ venuto in mente stamattina e ve lo dico: ‘io amo l’Italia e volo Alitalia’”.

Orgoglio, interesse e patriottismo

16 Aprile, 2008

ROMA (Reuters) – 15 Aprile 2008, 10:51 Il leader del Pdl Silvio Berlusconi dice di essere “già al lavoro” per trovare una soluzione ai problemi di Alitalia e aggiunge di aver avuto “ieri un primo proficuo incontro” con Bruno Ermolli, il consulente incaricato di tenere i contatti con i possibili imprenditori interessati a formulare un’offerta sulla compagnia italiana alternativa a Air France. Intervenendo su Raiuno, Berlusconi ha parlato di “decine di imprenditori interessati, chi per orgoglio, chi per interesse, a mantenere la compagnia una compagnia nazionale”.

Scende in campo Ermolli

28 Marzo, 2008

ROMA (Reuters) -27 marzo 19:54 Un eventuale piano alternativo a quello di Air France -Klm su Alitalia sarà possibile solo una volta esaurita la trattativa con i francesi. Lo scrive in una nota Bruno Ermolli, presidente di Sinergetica e membro del consiglio di amministrazione di Mediaset, precisando di aver ricevuto dal candidato premier del Pdl Silvio Berlusconi l’incarico di individuare imprenditori italiani interessati ad acquisire la ex compagnia di bandiera. “Soltanto dopo questo passaggio [con Air France] e dopo aver approfonditamente raccolto tutti i dati utili ed essersi previamente confrontati con le organizzazioni di rappresentanza dei lavoratori si potrà presentare un piano di fattibilità”, si legge nella nota. “Il presidente Berlusconi mi ha incaricato di valutare la possibilità di individuare degli imprenditori italiani che per capacità imprenditoriali e per forza economica avrebbero potuto esplicare un positivo intervento nel salvataggio e nel rilancio di Alitalia, salvaguardando l’occupazione e gli interessi del Paese. Ho immediatamente assunto molteplici contatti con il mondo imprenditoriale dopo aver studiato la percorribilità dell’operazione”, ha aggiunto “Questa è la realtà, tutto il resto sono strumentalizzazioni che nulla hanno a che vedere con il preciso mandato che, a favore e tutela del sistema Paese, il Presidente Berlusconi mi ha conferito”, conclude Ermolli.

Impropriamente una cordata

28 Marzo, 2008

(AGI) – Roma, 27 mar. – 18:39 “Il mio, naturalmente, non e’ stato un appello generico e vuoto, ma un tentativo serio e generoso di trovare una soluzione ad un problema complesso e complicato. Percio’ dopo l’appello ho fatto verificare a dei consulenti di grande livello la possibilita’ di realizzare quella che e’ stata impropriamente definita una ‘cordata’. E cioe’ come, quando e a quali condizioni gli eventuali partecipanti avrebbero dovuto o potuto manifestare il loro consenso e la loro adesione”. Silvio Berlusconi sceglie una nota scritta per puntualizzare sulla questione della delicata partita Alitalia. “Inoltre, come e’ ben noto, tutto questo – prosegue – non potra’ mai avvenire fin quando e’ in corso la procedura della ‘trattativa in esclusiva’ con Air France. C’e’ tutto il tempo percio’ di condurre in porto le esplorazioni e i contatti gia’ avviati dai consulenti e – aggiunge – nessuno e’ autorizzato a scambiare questi contatti come decisioni gia’ assunte o peggio manifestate. Le indiscrezioni sui nomi non sono certamente mie, come e’ ovvio, ma di chi evidentemente ha interesse a far fallire un’ipotesi alternativa all’offerta di Air France che, alle attuali condizioni, non ho esitato a definire inaccettabile e umiliante per l’Italia e per i lavoratori della compagnia di bandiera”. “L’Italia – rileva ancora il candidato premier Pdl – non puo’ rinunciare ad una sua compagnia di bandiera. Lo esige la sua posizione geografica, il suo sistema industriale, la sua vocazione turistica. Per questo, da italiano che ha a cuore le sorti del suo Paese, ho lanciato un appello a tutti gli imprenditori perche’ sentissero l’orgoglio di garantire la sopravvivenza e il rilancio di Alitalia”.

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