Dolorosi licenziamenti
ASCA) - Roma, 23 apr 10:35 - ”L’offerta di Air France non era accettabile perche’ Alitalia sarebbe stata messa su un piano nettamente inferiore”. Lo ha detto il premier in pectore, Silvio Berlusconi, a Radio Radio.Tv. ”Chiusa la trattativa con il vettore francese, e con la possibilita’ di avere il prestito ponte, Bruno Ermolli potra’ avviare la due diligence. In 2 o 3 settimane preparera’ l’offerta assistito da banche italiane ma - ha detto - anche da compagnie aree internazionali, le quali pero’ se vogliono entrare nella cordata non dovranno sminuire il ruolo e l’importanza di Alitalia”. Berlusconi e’ poi tornato a parlare dei licenziamenti: ”Una compagnia che si trova nelle condizioni di Alitalia non puo’ continuare a perdere, tutti - ha continuato - dovranno metterci buon senso per operare una ristrutturazione della compagnia, salvaguardando il maggior numero possibile di lavoratori, ma facendo anche delle scelte. Nessuno puo’ garantire che il numero di dipendenti rimanga quello attuale anche in futuro”. In ogni caso, Berlusconi ha ribadito che una cordata italiana per acquisire Alitalia c’e’. Dopo il prestito ponte, ha rilevato, ”c’e’ modo che la compagine italiana, coordinata da Bruno Ermolli, si faccia avanti, faccia la due diligence dei conti di Alitalia e poi, in 3-4 settimane, avanzi un’offerta impegnativa per la compagnia.