Deportare i turisti a Parigi?
ROMA (Reuters) - Venerdì 28 Marzo 2008, 20:34 Se raggiunta la guida del governo dopo le elezioni del 13 e 14 aprile, Silvio Berlusconi lancerà un appello agli imprenditori italiani per formare una cordata per Alitalia e allora vorrà “vedere chi negherà di dare il suo apporto. Lo ha detto il candidato premier del Pdl nel corso di una comizio davanti a una platea di donne a Roma, ribadendo il suo giudizio negativo sull’offerta presentata da Air France – Klm. “Air France ha presentato condizioni irricevibili e adsdirittura offensive. Penso che questo governo non potrà chiudere la trattativa entro il 13 aprile. Quando saremo al governo noi lanceremo un appello agli imprenditori italiani e voglio proprio vedere chi negherà di dare il suo apporto”, ha detto Berlusconi. Il leader del maggiore partito del centrodestra ha aggiunto che, “se rinunciassimo ad Alitalia i nostri imprenditori dovrebbero recarsi a Parigi. Ma soprattutto milioni di turisti da Cina, Russia e India, paesi che stanno raggiungendo il benessere e che dicono che il loro sogno è visitare l’Europa, dove li porterebbe Air France? Nelle nostre città d’arte o a Parigi?”. In serata è stato poi anticipato alle agenzie il testo di una intervista rilasciata da Berlusconi a Class Tv. “Io ho ricevuto un’infinità di telefonate. Adesso non possono farsi vedere, perché è in atto una trattativa con Air France. Occorre che questa trattativa si chiuda, si chiuda negativamente come io immagino e spero, e lei vedrà che saranno moltissimi gli imprenditori italiani che risponderanno al mio appello all’orgoglio di patria e di interesse, e ci sarà un gruppo di imprenditori molto vasto, con imprenditori anche nel settore, che si caricherà di mantenere nel nostro paese una propria compagnia di bandiera”, dice il candidato premier. Berlusconi poi aggiunge però di pensare che con Air France “la trattativa continuerà, ci sono degli scogli. Già è un successo ottenuto, perché Air France ha detto: va bene, sono disposta a cambiare le mie intenzioni, sia per quanto riguarda gli esuberi che per altro. Quindi un primo successo c’è stato. Io penso che non avrà buon esito questa trattativa, poi quando noi avremo responsabilità di governo, vedrà che non sarà così difficile. Anzi, sarà agevole trovare una compagine di imprenditori italiani che si caricherà Alitalia e che magari con la loro managerialità potrà anche riportare i conti in ordine”.