Impropriamente una cordata

By pjk66

(AGI) – Roma, 27 mar. – 18:39 “Il mio, naturalmente, non e’ stato un appello generico e vuoto, ma un tentativo serio e generoso di trovare una soluzione ad un problema complesso e complicato. Percio’ dopo l’appello ho fatto verificare a dei consulenti di grande livello la possibilita’ di realizzare quella che e’ stata impropriamente definita una ‘cordata’. E cioe’ come, quando e a quali condizioni gli eventuali partecipanti avrebbero dovuto o potuto manifestare il loro consenso e la loro adesione”. Silvio Berlusconi sceglie una nota scritta per puntualizzare sulla questione della delicata partita Alitalia. “Inoltre, come e’ ben noto, tutto questo – prosegue – non potra’ mai avvenire fin quando e’ in corso la procedura della ‘trattativa in esclusiva’ con Air France. C’e’ tutto il tempo percio’ di condurre in porto le esplorazioni e i contatti gia’ avviati dai consulenti e – aggiunge – nessuno e’ autorizzato a scambiare questi contatti come decisioni gia’ assunte o peggio manifestate. Le indiscrezioni sui nomi non sono certamente mie, come e’ ovvio, ma di chi evidentemente ha interesse a far fallire un’ipotesi alternativa all’offerta di Air France che, alle attuali condizioni, non ho esitato a definire inaccettabile e umiliante per l’Italia e per i lavoratori della compagnia di bandiera”. “L’Italia – rileva ancora il candidato premier Pdl – non puo’ rinunciare ad una sua compagnia di bandiera. Lo esige la sua posizione geografica, il suo sistema industriale, la sua vocazione turistica. Per questo, da italiano che ha a cuore le sorti del suo Paese, ho lanciato un appello a tutti gli imprenditori perche’ sentissero l’orgoglio di garantire la sopravvivenza e il rilancio di Alitalia”.

.

Lascia un commento