I figli del cavaliere e i nipotini di Stalin

By pjk66

Viterbo, 26 mar. – (Adnkronos) – 18:42 “Vieterei ai miei figli di partecipare a qualunque cordata per le strumentalizzazioni che la sinistra ha fatto”. Lo dice Silvio Berlusconi che si trova a Viterbo per partecipare ad una manifestazione elettorale. “Nemmeno per sogno”, risponde ai giornalisti che gli ricordano la disponibilita’ manifestata nei giorni scorsi. “Rispondendo ad una domanda -spiega- ho detto da imprenditore se qualcuno dicesse date una mano… adesso dico assolutamente no, visto che hanno approfittato tirando in ballo addirittura il conflitto di interessi”. Quanto all’ipotesi di un fallimento della compagnia di bandiera se non dovesse chiudersi entro breve una trattativa per la cessione, per Berlusconi il rischio c’e’ “soltanto se il governo decidesse inopinatamente di farla fallire o di firmare con Air France senza aprire quest’altra possibilita’”. Il Cavaliere difende quindi la possibilita’ di una cordata italiana assicurando che “ci dovra’ essere una banca importante che sosterra’ questa cordata”. E a Pier Ferdinando Casini che parla di ricatto della Lega, l’ex premier replica: “Casini dice tante cose, ha detto anche questa, si illustra da solo”. Infine una battuta indirizzata a chi lega le tre-quattro settimane che servirebbero alla nuova cordata al periodo successivo alle elezioni. “La sinistra -afferma Berlusconi- dice che Stalin era un benefattore dell’umanita’, i signori della sinistra hanno il vizio di sempre e continuano ad essere i nipotini di quel signore li’, i metodi sono sempre gli stessi”.

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