Salvaguardare l’italianità

13 Settembre, 2008 di pjk66

Roma, 11 set. (Adnkronos) – “Non credo ci sia alcun rischio di una futura scalata per la proprieta’ di Alitalia “. Lo ha affermato il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi nel corso del confronto con i giovani di An ad Atreju 08 in corso nel quartiere di Colle Oppio a Roma. “Se si dovra’ aprire una partecipazione straordinaria di una compagnia straniera, come puo’ essere Lufthansa, al fine di rilanciare lo sviluppo della societa’, questa potra’ avere solo una partecipazione minoritaria. Gli imprenditori che hanno accettato di partecipare alla cordata hanno tutti preso l’impegno -ha concluso Berlusconi- di salvaguardare l’italianita’ della nostra compagnia di bandiera”

I sindacati devono accettare

13 Settembre, 2008 di pjk66

BRUXELLES (Reuters) – Il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi si è detto oggi sicuro circa un accordo tra governo e sindacati su Alitalia.

“Non credo che i sindacati possano accettare che vadano a casa in ventimila. Mi sembra una cosa talmente fuori dalla realtà che non ho dubbi che ci sarà un accordo”, ha detto il premier parlando con i giornalisti al termine del Consiglio straordinario dell’Ue sulla Georgia.

“E’ l’unica soluzione possibile”, ha ribadito, riferendosi all’acquisto di Alitalia da parte della cordata Cai (Compagnia aerea italiana) guidata da Roberto Colaninno.

“L’avallo del sindacato è fondamentale e ci deve essere”, ha spiegato ancora il premier mentre a Roma è in corso un incontro fra governo, sindacati e il commissario straordiario per Alitalia, Augusto Fantozzi.

Interpellato su eventuali soci stranieri, Berlusconi ha detto che “sono tutti interessati ma sempre in condizioni di minoranza”.

O con me o tutti a casa

13 Settembre, 2008 di pjk66

(ASCA) – Bruxelles, 1 set – Questo piano ”non si puo’ che accettare”. Cosi’ il premier Silvio Berlusconi, al termine del Consiglio Ue a Bruxelles, ha risposto ad una domanda sulla questione esuberi all’Alitalia. Per il presidente del Consiglio l’accordo con i sindacati e’ fondamentale, pero’, ha spiegato, il ”piano Fenice” e’ ”una cosa assolutamente giusta, l’unica soluzione possibile” perche’ l’alternativa ”e’ che vadano a casa in 20 mila” e quindi ”non si puo’ andare contro” questo piano.

Rifiuti, Caucaso e Alitalia

13 Settembre, 2008 di pjk66

Roma. 1 set. – (Adnkronos) – “In questi giorni abbiamo a che fare con una opposizione che sa solo criticare: quello di Alitalia e’ stato un altro grande successo del governo dopo l’intervento sull’emergenza rifiuti a Napoli”. Lo ha detto il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, in collegamento telefonico con la trasmissione di Maurizio Belpietro ‘Panorama del giorno’ da Bruxelles dove il premier prende parte alla riunione straordinaria del Consiglio europeo sulla crisi del Caucaso.

Per il salvataggio della compagnia di bandiera, ha aggiunto il premier, e’ stata adottata “l’unica soluzione possibile; altrimenti ci sarebbe stata l’ipotesi della svendita, con un duro colpo al nostro turismo, o addirittura il fallimento, con 20mila persone mandate a casa. Il Paese ora avra’ una importante ed efficiente compagnia di bandiera”.

Il rispetto dei contribuenti

13 Settembre, 2008 di pjk66

Roma, 28 ago. (Adnkronos) – “L’unica alternativa possibile era il fallimento”. Con queste parole il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, sottolinea come la scelta del governo per il salvataggio di Alitalia sia stata l’unica opzione percorribile: “credo sia stata la scelta giusta”.

L’Alitalia , prosegue Berlusconi, e’ una compagnia che “ha un rilevante patrimonio di capitale umano e tecnologico, con i migliori piloti al mondo ed aerei tra i piu’ sicuri”. Ma la situazione finanziaria dell’azienda, aggiunge il premier, “e’ molto negativa, perche’ perde milioni di euro al giorno”.

In questo quadro, osserva, “non potevamo continuare cosi’. Ce lo proibiva l’Europa ed il rispetto dei contribuenti, costretti a ripianare di continuo con i soldi delle imposte i debiti accumulati”. Il governo Prodi, ricorda il premier, “aveva tentato una svendita ad Air France”. Noi, rileva, “avevamo il dovere di intervenire e siamo intervenuti con rapidita’ e concretezza, aiutati da una grande banca italiana”.

“Ci siamo riusciti” offrendo al Paese “una compagnia veramente al servizio dell’Italia e degli italiani, che non pesera’ piu’ sui contribuenti e che sara’ affidata alla nostra migliore imprenditoria privata e ai nostri migliori manager”.

Tutta colpa dei sindacati

13 Settembre, 2008 di pjk66

(ASCA) – Roma, 28 ago – La trattativa tra Air France e l’Alitalia, all’epoca delle gestione di Maurizio Prato, falli’ per colpa dei sindacati. Lo ha detto il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi. ”La precedente trattativa con Air France – ha detto Berlusconi – e’ fallita per colpa dei sindacati e non nostra che eravamo all’opposizione”.

Gli stranieri in minoranza

13 Settembre, 2008 di pjk66

(ASCA) – Roma, 28 ago – La quota di maggioranza della nuova Alitalia restera’ in mano di imprenditori nazionali, mentre i partner internazionali, se vorranno entrare nel capitale della compagnia, potranno farlo solo con quote di minoranza. Lo ha detto il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi. ”Se la nuova compagnia ritenesse utile allearsi con partner internazionali – ha detto Berlusconi – questi potranno entrare solo con una quota di monoranza”.

Evitata la svendita

13 Settembre, 2008 di pjk66

(ASCA) – Roma, 28 ago – Il Governo ha evitato la svendita dell’Alitalia creando i presupposti per la nascita di una grande compagnia di bandiera, piu’ efficiente e non piu’ sorretta dai contribuenti. Lo ha detto il premier Silvio Berlusconi, commentando durante una dichiarazione a Palazzo Chigi, l’approvazione, da parte del Consiglio dei ministri di oggi, del Dl e del ddl per la modifica della Legge Marzano per procedere al rilancio dell’Alitalia. Partner internazione potranno arrivare, ha aggiunto Berlusconi, ma solo come soci di minoranza. Servira’ una riduzione di personale, ma nessuno verra’ abbandato, ha assicurato il premier, mentre verranno tutelati i piccoli rispamiatori.

Il regista

13 Settembre, 2008 di pjk66

ASCA) – Rimini, 27 ago – Per l’operazione di salvataggio dell’Alitalia la regia e’ stata del presidente del Consiglio Berlusconi. E’ quanto ha riferito il ministro dei Trasporti e Infrastrutture Altero Matteoli, aggiungendo che ”noi tre ministri (Matteoli, Tremonti e Scajola, ndr) abbiamo lavorato sotto la regia di Berlusconi che ha avuto anche grande coraggio a dire no ad Air France, pochi giorni prima delle elezioni. Non so quanti altri lo avrebbero avuto”. ”Noi ci siamo attivati ma la regia e’ stata di Berlusconi. Anche gli imprenditori sono intervenuti grazie all’impegno diretto di Berlusconi”.

Piano industriale, soci, capitali ed alleanze… cosa si vuole di più

13 Settembre, 2008 di pjk66

(ASCA) – Roma, 7 ago – ”Abbiamo il piano industriale, i soci, i capitali necessari, e stiamo trattando con una grande compagnia straniera per fare una allenza che si pone sul piano internazionale”. Lo dice il premier Silvio Berlusconi, intervistato dal Tg1, a proposito di Alitalia . ”Esattamente l’ipotesi opposta a quella della svendita a Air-France – prosegue – che voleva fare il precedente governo e che comportava oltre 7.000 esuberi. Esuberi ce ne sono di sicuro, cercheremo di ridurli al minimo ma la scelta e’ tra 20.000 persone che vanno a casa e un numero molto inferiore”. Il presidente del Consiglio e’ fiducioso sul futuro della compagnia: ”Ci dobbiamo aspettare che l’Italia possa avere di nuovo una sua compagnia di bandiera profittevole, dotata di una flotta di aerei moderni, e quello e’ il risultato che noi avremo e a cui stiamo assiduamente lavorando”